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Per stupidona

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No potho reposare. Andrea Parodi

Ezio Vendrame

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Non ci sono molte persone, scrittori o presunti tali che mi emozionano. Anzi pochissimi, quasi nessuno, mentre lo leggo, riesce a conquistare completamente la mia mente, il mio cuore e la mia anima e suscitare in me una folgorazione che possa rimanermi impressa per sempre. Ezio Vendrame è uno di quei pochissimi. Iniziai a leggere qualche suo scritto qualche anno fa, e da subito mi resi conto che lui non era come gli altri, non poteva e non può essere paragonato a nessuno, è un fuoriclasse della vita che vive di luce propria. Le parole che seguono sono frutto del suo essere. Non posso far altro che farle mie, per l'ennesima volta. In un intero secondo, prima che tramontasse il sole, l'amore mi ha tagliato la strada e con un solo sguardo mi ha travolto. Mi ci sono imbattuto senza volerlo, poi, dopo essermi spogliato di ogni altro indirizzo, mi sono chinato e l'ho raccolto. Mi sentivo morto da tempo. Non sentivo più nessun'eco. E il cuore, scaricato da un'eterna emorra...

Che volete che vi dica

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Quando non so cosa scrivere nel blog (e questo era uno di quei giorni) mi basta accendere un po' il televisore per trovare mille spunti e alimentare la mia sete di polemica che inevitabilmente mi prende quando guardo la televisione, avvolta da uno spessore di nulla e che ormai fa proverbialmente cagare. Stavo facendo zapping compulsivo, dovendo scegliere tra Porta a Porta di Vespa (cioè una scelta autolesionista) e un film orrendo su Canale 5, con attori improbabili tra i quali Luciana Littizzetto, e in un turbinio di masochismo, ho scelto di fermarmi per qualche minuto su Italia uno, dove stanno trasmettendo proprio in questo momento, un concerto di Biagio Antonacci. Ora, già ascoltare un cd di un pseudo cantante che non ha tutta 'sta gran voce e che scrive canzoni monotematiche non mi sembra proprio il massimo, ma addirittura andare a vederlo allo stadio mentre si arruffiana la folla con le solite frasi, con le solite faccette, che manda baci verso spazi imprecisati della pla...

Il discorso dello schiavo

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Linko nel post un discorso del regista Silvano Agosti riguardante la cultura del lavoro ai giorni nostri. Chi vuole può ascoltarlo direttamente cliccando qui . Condivido la maggior parte delle cose che dice.

Ancora lui

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Giuro, io non gli sto dietro, non riesco a stargli dietro. Almeno oggi non volevo parlarne, ma Silvio ne ha trovata un'altra delle sue. Giusto 2 post fa gli avevo scritto una letterina, dando appuntamento alla prossima bizzarria. Ma non pensavo assolutamente che accadesse così presto. Devo ammettere che Silvio riesce a battere ogni record. Ieri ha affermato, riguardo i terremotati d'Abruzzo, che questa estate vuole programmare vacanze al mare per le famiglie e crociere sul mediterraneo per i ragazzi. Gli aquilani si sono "leggermente" incazzati , rispondendo che (incredibile ma vero!) loro vogliono rientrare nelle loro case, non fare crociere. Questi aquilani non si accontentano mai, ma guarda un po'. La maggior parte di loro ha avuto la casa distrutta, perso il lavoro, vive in una tenda, nel peggiore dei casi ha perdute persone care, e adesso si arrabbiano perchè Silviuccio gli vuol far fare una crociera, invece di accelerare i tempi del rientro nelle case. Ma ch...

Metodi infallibili

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Ci sono alcuni metodi infallibili in Italia e in Sardegna, per farsi mandare affanculo, farsi dare del coglione, o addirittura essere malmenato: 1) ritardare di una frazione di nano secondo la partenza di fronte a un semaforo che diventa verde. Più il nostro piede destro impiegherà tempo a premere il pedale dell'acceleratore e in contemporanea il sinistro a staccarsi dalla frizione, più alto sarà il grado di rischio, di incorrere nelle simpatiche reazioni appena sovradescritte, con alcune variazioni sul tema: - bi bi (clacson della vettura che ci segue); - ajò maccu (traduzione: e dai scemo); - bi bi bi bi (clacson di varie vetture che sono in fila); - a ti sceddi (traduzione: e svegliati); - bi bi bi bi po po (clacson di innumerevoli vetture con aggiunta di un autoarticolato guidato da un energumeno poco incline alla discussione); - minacce di percosse; - rissa finale con intervento delle forze dell'ordine. 2) Andare allo stadio (non importa per quale squadra tifiate). L'...

Letterina... a Silvio

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Silvio, Silvio, ci sei cascato ancora... Non bastava l'esserti fatto fotografare con alcune belle signorine sulle ginocchia, non bastava aver dato un ministero alla Carfagna, non bastava averci provato con il capo di stato finlandese, Tarja Halonen? Ora te la fai pure con le diciottenni? Ma sei proprio un gran furbacchione! Anche quella santa di tua moglie non ce la fa più. Ti rimane fedele solo il ministro Bondi, che so ti dedica sempre una delle sue orribili poesie, che tu fai finta di apprezzare, con quel tuo inconfondibile sorriso da playboy navigato. Non è bastato neanche farsi ricrescere i capelli, quell'ingrata di Veronica ti ha lasciato lo stesso. Ma vedrai Silvio, stai tranquillo, altre incredibili avventure ti e ci aspettano, con le quali riuscirai ancora una volta a distogliere l'attenzione dalle tue vere magagne. Certo, questa volta l'hai fatta proprio grossa, ma sono sicuro che riuscirai ancora a sorprenderci. Alla prossima. P.S.: stasera si gioca la finale...